
E, quando giunte a destinazione nel profondo sud, vedono le atrocità di quei dittatori, di quale solo gli uomini sono capaci, come se lo spiegano ?
E in fine, quando in primavere ritornano nelle nostre città e, vedono la nostra indifferente normalità, come la spiegano ai loro pulcini?
Ma, poi rifletto e sono sicuro che le rondini, in quanto simpatiche bestioline non si pongono queste domande.
Il volo della rondine
Come una rondine
volo verso l’estremo sud,
guardo con i miei pensieri
e vedo immense distese,
di folgorante vita.
Come una rondine
nell’immenso sud,
rivedo il remoto
ed accogliente nido.
Come una rondine
volo verso l’assolato sud,
e vedo povere
anime dannate,
colpevoli solo d’amare la vita,
agitarsi nei furiosi flutti,
dell’impetuoso mare
della vana speranza.
Come una rondine
volerò a sud,
e con i miei pensieri,
vedrò malvagi tiranni
ed immense distese
di immani rovine.
Come una rondine
volo verso l’estremo sud,
guardo con i miei pensieri
e vedo immense distese,
di folgorante vita.
Come una rondine
nell’immenso sud,
rivedo il remoto
ed accogliente nido.
Come una rondine
volo verso l’assolato sud,
e vedo povere
anime dannate,
colpevoli solo d’amare la vita,
agitarsi nei furiosi flutti,
dell’impetuoso mare
della vana speranza.
Come una rondine
volerò a sud,
e con i miei pensieri,
vedrò malvagi tiranni
ed immense distese
di immani rovine.
Gaetano GULISANO
4 commenti:
riflessione deliziosa, intrisa di Sicilia, di poesia.
Grazie per la visita, a rileggerti.
Enzo Sibilio
*** X Enzo. Grazie per il commento e per la visita.
la rondine porta con sè un immaginario arioso e caldo
di ritorno anche
e forse su quelle rovine finali, il suo volo spicca e noi con lei.
ciao!
*** X Margherita:grazie per il tuo commento.
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