

OCCHI
Occhi inerti di povere vittime
del guerresco terrore,
svuotati dall’innocenza
della linda anima.
Occhi spenti di vili carnefici
colmi del maligno
germe dell’ira,
che come gramigna
ha imputridito
l’essenza dell’anima.
Occhi roventi di baldi difensori
infuocati dalla fiamma
della vendetta,
che al pari
di un’ardente fuoco
illuminandoli,
li brucia nel folle vortice
della violenza.
Guardo negli occhi
il folle germe della violenza
e lo vedo in tutti i dittatori.
Folli occhi spenti senz’anima.
Gaetano GULISANO
Occhi inerti di povere vittime
del guerresco terrore,
svuotati dall’innocenza
della linda anima.
Occhi spenti di vili carnefici
colmi del maligno
germe dell’ira,
che come gramigna
ha imputridito
l’essenza dell’anima.
Occhi roventi di baldi difensori
infuocati dalla fiamma
della vendetta,
che al pari
di un’ardente fuoco
illuminandoli,
li brucia nel folle vortice
della violenza.
Guardo negli occhi
il folle germe della violenza
e lo vedo in tutti i dittatori.
Folli occhi spenti senz’anima.
Gaetano GULISANO
11 commenti:
gli stessi occhi che osservano il mondo e di quest'ultimo si vedono annientare.
bella, gae
enzo sibilio
Ciao caro Enzo, grazie e ben trovato. Il mondo che annienta i propri occhi è un mondo che non ha più occhi per guardare.
Un saluto.
un animo limpido che sa urlare il suo sgomento per la crudeltà del mondo nel mondo.
grazie Gae.
I dittatori sono ciechi.
Grazie 'Aità, un abbraccio *
***X Natàlia: grazie per il tuo commento, urlare la crudeltà del mondo nel mondo credo sia un obbligo di chi aborre quella crudeltà. Più siamo ad urlarla, più assordante ed insopportabile diventa all'orecchio di chi crudeltà la pratica. Un saluto e grazie per la visita.
***X Gigio: I dittatori, sono ciechi ed anche sordi. Ma chi non è cieco né sordo, deve fare sentire la propria voce. Un grazie per la visita e a presto.
con gli occhi specchiandosi vediamo l'altro in noi e viceversa
ma hai ragione, anche la follia e il male
ha occhi ovunque.
bella gaetano e la foto, anche, struggente
***X Margherita: grazie per il commento e per la visita.
Un saluto.
"Il folle germe del dittatore": un'espressione bellissima, con quella presunzione d'essere martiri per salvaguardare il fuoco della loro presenza con la scusa d'esser protettori.
Ma poi... chi ci rimtte? Coloro che non hanno colpa, coloro che, essendo così ricettivi, non sanno distinguere nella loro interiorità l'amore, perchè non ne ricevono... anzi, per loro è il terrore il motore di (piccola) vita...
un abbraccio Gaetano.
Glò
***X Glò: grazie per il nutrito e bel commento e grazie per la visita sempre ben gradita.
Nel tuo commento, c'è il senso della mia poesia.
Un abbraccio.
Hai toccato un tema che mi sta particolarmente a cuore,un tema che ben conosco.
"Guardo negli occhi
il folle germe della violenza
e lo vedo in tutti i dittatori."
già,come non condividere?!Grazie Gaetano.
Anileda
*** X Anileda: grazie a te per il commento e per la visita. Non raccontare quegli occhi , è come girasi dall'altra parte per non guardare la realtà negli occhi, evitando di vedere quelle anime infondo ai loro occhi.
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