domenica 14 settembre 2008

BIMBI

Quale forza è più grande ed invincibile, se non quella dell'innocenza che gli occhi dei bimbi sanno sprigionare?
Quale emozione è più forte, se non quella che la limpidità e la genuinità delle loro domande riescono a destare?
Quale insegnamento è più importante se non quello che i bimbi da inconsapevoli maestri riescono a darci?
I miei due nipotini Matteo e Noemi, mi hanno fatto conoscere quella forza e quell'emozione.
Io come un attento allievo continuerò ad apprendere i loro insegnamenti.
“BIMBI”

Interrogativi e
ingenui occhi
mi scrutano,
lasciando trasparire
tutta la purezza
della loro
netta anima.

Gioiosi sguardi
mi invitano
ad infantili giochi,
svaghi che credevo
persi nei meandri
più reconditi
della mia
sopita anima.

Come un paziente allievo,
ascolto la vostra anima
che attraverso
i vostri gai occhi,
al pari d’un vecchio
e saggio maestro,
mi infondono
la conoscenza
della vera innocenza.

Gioiosamente
turbato da tanta
schietta semplicità,
per la prima volta
mi trovo a scoprire
la vera essenza della vita.

(Ai miei due nipotini Matteo e Noemi)

Gaetano GULISANO

2 commenti:

Glò ha detto...

come non darti ragione, caro Gaetano?

Gli occhi dei bambini sanno essere la nostra trasparenza se solo sappiamo accoglierli, se solo sappiamo ascoltarli, se solo non li giudichiamo.

Un abbraccio, Glò

gaetano ha detto...

*** Grazie Glò per il tuo commento.
Se esiste un modo per definire e capire la poesia, quello, senz’altro si trova in fondo agli occhi dei bimbi.