lunedì 8 giugno 2009

Mani aperte

(Giovanni Domenico Cerrini, Il ratto d'Europa foto da web)


Mani aperte

Palmi aperti ondeggiano
in un mare d’incertezza,
squassato da false verità.
Il nocchiero ride e saluta.

Pugni chiusi resistono all’onda
di acque in tempesta.
Divelte le dita,
mani in cerca d’appigli
scogli aguzzi li feriscono
stille di vermiglio, urla.

No, non è un passato
dimenticato
No, non è un presente
cieco di memoria,
ma un futuro
che non vorrà ricordi.

Gaetano Gulisano

10 commenti:

annarita59 ha detto...

Belle parole, caro Gaetano, in cui leggo un forte disagio per una vita che non risparmia delusioni e sofferenze. Molto intensa la chiusa. Un caro saluto e grazie!

gaetano ha detto...

@ Annarita: grazie della gradita visita e del commento.
:-)
Un caro saluto.

francescamoro ha detto...

Il disagio di navigar in simili acque è tanto, da arrivare al desiderio di non serbarne memoria...
ci si ritrova un po' tutti in questo pensiero...
ciao

gaetano ha detto...

@ Francesca: grazie della visita e del commento.
:-)
Un caro saluto Gaetano

Riyueren ha detto...

Si leggono molte cose, all'interno dei tuoi versi, caro amico. Cose lontane, simboliche e non, cose che ci appartengono ed altre che appartengono a mondi lontani dal nostro, altre culture, altre sofferenze. Mi piace questa valenza multipla delle parole.

gaetano ha detto...

@ Riyueren: grazie della gradita visita e del nutrito commento.
:-)
Un caro saluto Gaetano.

Anonimo ha detto...

Un comune sentire mi lega a questa tua...grazie ..ti abbraccio!
Beatrice

gaetano ha detto...

@ Bea: grazie della visita e del commento.
:-)
Un caro saluto.

Paolam ha detto...

Ci sento l'attesa di giorni con meno sofferenza. Quello che è passato non si può cambiare, ma il futuro è aperto, come quelle mani con cui vuoi cogliere tanta serenità.
Una poesia dolce, bella

Ciao

gaetano ha detto...

@ Paola: grazie della gradita visita e del commento.
:-)
Un caro saluto e una buona domenica