domenica 8 giugno 2008

Musica


"MUSICA”

Leggera come
una calma carezza
soave al pari di una
dolce brezza
è la sonante nota
che l’aere accarezza.

Sia il nobile violino
che l’abbia concepita
o dal febbrile liuto
sia questa rapita
o figliata ancora
dall’umano strumento
nell’anima infonde
un dolce turbamento.

Così le note lente
fluttuano danzando
formando un gioviale
e allegro girotondo.

Quanta beltà rimanda
quell’armonia di suoni
che come amanti ondeggiano
stringendosi vicini.

Da questi eterei toni
l’alma cinger si lascia
come l’infante avvolgersi
vuol nella linda fascia.

Quale possente nume
possa aver tanto lume
Per poter dar l’essenza
a questa dolce danza.

Ne creatura arcana
ne nume ne è il creatore
di questi dolci suoni
che arrivan fino cuore.

Le intense emozioni
che destan questi suoni
altro esse non sono
che umane creazioni.

Questa soave danza
di dolci i vibrazioni
gli umani la noman
musica, ossia
l’arte dei suoni.


Gaetano GULISANO

2 commenti:

Eleonora Ruffo Giordani ha detto...

Mi fermo ancora un po' a leggerti. Oggi è sabato ed ho più tempo a disposizione.
I temi che tratti mi rapiscono. Mi ritrovo nell'essenza del tuo pensare e sentire.
Mi è piaciuto come hai presentato la Bellezza della Musica.

La nostra Terra ci ha infuso la stessa tenerezza.
Che bello!
Sorrido.Un impulso interiore mi spinge a scrivere. Gusto la dolcezza della Tua Opera senza distrazione e sospensioni.
Grazie!E complimenti di cuore!
eleonora

gaetano ha detto...

Grazie cara Eleonora, penso che la musica e la poesia siano sorelle della stessa madre che è l'emozione.
Io per un periodo non lunghissimo, ho studiato canto e ho voluto cercare di descrivere l'emozione che mi dava questo alito di vita che saliva partendo dal diaframma, attraversava le corde vocali, roteava vorticosamente dentro la bocca per poi uscire e diffondersi nell'area sotto forma di suono.
Un caro saluto Gaetano