sabato 27 settembre 2008

Il volo della rondine

Mi domando, cosa pensano le rondini del genere umano, quando nella loro migrazione attraversando il canale di Sicilia, vedono le carrette del mare navigare alla volta di Pantelleria?
E, quando giunte a destinazione nel profondo sud, vedono le atrocità di quei dittatori, di quale solo gli uomini sono capaci, come se lo spiegano ?
E in fine, quando in primavere ritornano nelle nostre città e, vedono la nostra indifferente normalità, come la spiegano ai loro pulcini?
Ma, poi rifletto e sono sicuro che le rondini, in quanto simpatiche bestioline non si pongono queste domande.

Ma noi, noi esseri pensanti ce le poniamo?

Il volo della rondine

Come una rondine
volo verso l’estremo sud,
guardo con i miei pensieri
e vedo immense distese,
di folgorante vita.

Come una rondine
nell’immenso sud,
rivedo il remoto
ed accogliente nido.

Come una rondine
volo verso l’assolato sud,
e vedo povere
anime dannate,
colpevoli solo d’amare la vita,
agitarsi nei furiosi flutti,
dell’impetuoso mare
della vana speranza.

Come una rondine
volerò a sud,
e con i miei pensieri,
vedrò malvagi tiranni
ed immense distese
di immani rovine.




Gaetano GULISANO

4 commenti:

Anonimo ha detto...

riflessione deliziosa, intrisa di Sicilia, di poesia.
Grazie per la visita, a rileggerti.

Enzo Sibilio

gaetano ha detto...

*** X Enzo. Grazie per il commento e per la visita.

Margherita ha detto...

la rondine porta con sè un immaginario arioso e caldo
di ritorno anche
e forse su quelle rovine finali, il suo volo spicca e noi con lei.

ciao!

gaetano ha detto...

*** X Margherita:grazie per il tuo commento.