domenica 5 ottobre 2008

Occhi











OCCHI

Occhi inerti di povere vittime
del guerresco terrore,
svuotati dall’innocenza
della linda anima.

Occhi spenti di vili carnefici
colmi del maligno
germe dell’ira,
che come gramigna
ha imputridito
l’essenza dell’anima.

Occhi roventi di baldi difensori
infuocati dalla fiamma
della vendetta,
che al pari
di un’ardente fuoco
illuminandoli,
li brucia nel folle vortice
della violenza.

Guardo negli occhi
il folle germe della violenza
e lo vedo in tutti i dittatori.
Folli occhi spenti senz’anima.


Gaetano GULISANO

11 commenti:

Anonimo ha detto...

gli stessi occhi che osservano il mondo e di quest'ultimo si vedono annientare.
bella, gae

enzo sibilio

gaetano ha detto...

Ciao caro Enzo, grazie e ben trovato. Il mondo che annienta i propri occhi è un mondo che non ha più occhi per guardare.
Un saluto.

nat ha detto...

un animo limpido che sa urlare il suo sgomento per la crudeltà del mondo nel mondo.
grazie Gae.

Gigio ha detto...

I dittatori sono ciechi.

Grazie 'Aità, un abbraccio *

gaetano ha detto...

***X Natàlia: grazie per il tuo commento, urlare la crudeltà del mondo nel mondo credo sia un obbligo di chi aborre quella crudeltà. Più siamo ad urlarla, più assordante ed insopportabile diventa all'orecchio di chi crudeltà la pratica. Un saluto e grazie per la visita.

***X Gigio: I dittatori, sono ciechi ed anche sordi. Ma chi non è cieco né sordo, deve fare sentire la propria voce. Un grazie per la visita e a presto.

Margherita ha detto...

con gli occhi specchiandosi vediamo l'altro in noi e viceversa

ma hai ragione, anche la follia e il male
ha occhi ovunque.

bella gaetano e la foto, anche, struggente

gaetano ha detto...

***X Margherita: grazie per il commento e per la visita.
Un saluto.

Glò ha detto...

"Il folle germe del dittatore": un'espressione bellissima, con quella presunzione d'essere martiri per salvaguardare il fuoco della loro presenza con la scusa d'esser protettori.

Ma poi... chi ci rimtte? Coloro che non hanno colpa, coloro che, essendo così ricettivi, non sanno distinguere nella loro interiorità l'amore, perchè non ne ricevono... anzi, per loro è il terrore il motore di (piccola) vita...

un abbraccio Gaetano.

Glò

gaetano ha detto...

***X Glò: grazie per il nutrito e bel commento e grazie per la visita sempre ben gradita.
Nel tuo commento, c'è il senso della mia poesia.
Un abbraccio.

Anonimo ha detto...

Hai toccato un tema che mi sta particolarmente a cuore,un tema che ben conosco.
"Guardo negli occhi
il folle germe della violenza
e lo vedo in tutti i dittatori."
già,come non condividere?!Grazie Gaetano.
Anileda

gaetano ha detto...

*** X Anileda: grazie a te per il commento e per la visita. Non raccontare quegli occhi , è come girasi dall'altra parte per non guardare la realtà negli occhi, evitando di vedere quelle anime infondo ai loro occhi.