lunedì 5 gennaio 2009

Chi è buono? Chi è cattivo?



Io, ho sempre creduto che Uomini e Donne si mettessero a pregare attorno ad un Dio (qualunque esso sia), per chiede pace e amore e, che questo, fosse rappresentato come un simbolo di pace e di prosperità.
Vi prego, ditemi che quel gruppo di uomini attorno a quel mitra non stanno pregando.

So che i leoni, che noi esseri “intelligenti” definiamo bestie feroci, delimitano il territorio con l’urina e, se questo non viene rispettato, il capo branco e solo quello si batte con il capo branco “dell’invasore” fino ad un accordo che verrà suggellato con la fuga o con la morte di uno dei contendenti e, so che questo verrà rispettato.
Noi esseri umani, intelligenti e civili, dunque non bestie feroci cosa facciamo?
Delimitiamo il territorio con bombe di ogni genere che procurano sofferenze atroci e, quando questo viene “invaso” o si ha questa presunzione, mandiamo tutto il branco a morire lasciando ben comodi in poltrona il capi branco.
Il capo branco, ci dice che e giusto fare ciò che facciamo, ma a volte ci fa orrore a noi stessi; allora, il capo branco ci dice che è Dio che lo vuole e così ci siamo lavati la coscienza.

LE GUERRE NON SONO MAI SANTE:

SONO SEMPRE BLASFEME!!





Chi è buono? Chi è cattivo?

Io sono buono
perché oggi
ho spedito un euro
con un sms.

Io sono buono
perché ho implorato
che in medio oriente
cessasse la guerra.

Io sono buono
perché ho pianto
e pregato per
te che non hai
di che sfamarti.

Io non sarò mai buono
sino a quando
crederò che tu sei
CATTIVO!

(Non voglio dire che non esistono i cattivi, ma che a volte i buoni sono cattivi senza sapere di esserlo e i cattivi potrebbero essere buoni con un piccolo sforzo)

Gaetano GULISANO

18 commenti:

NeLLa'S ha detto...

Giustissime parole...
Come ci ricorda Gesù.."Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio?"
Tutti siam pronti a giudicare e pensare bene o male del nostro prossimo...troppo dispendioso di energie farsi un esame di coscienza...
Un abbraccio per te ...Buon Epifania...
NeLLa'S

gaetano ha detto...

@ NeLLa's: grazie della visita sempre gradita e del bel commento nutrito.
Buona epifania anche a te.
:-)
Un caro saluto.

Fabio ha detto...

Caro Gaetano

Queste tue parole fanno riflettere e spero facciano riflettere molti.

Un saluto da Fabio

gaetano ha detto...

@ Fabio grazie della visita e del commento.
Nutro anch'io la tua stessa speranza.
:-)
Un caro saluto.

Riyueren ha detto...

Hai scritto parole splendide, caro amico, parole che condivido una per una, con emozione. Parole che dobbiamo camminare, e non soltanto parlare. Cosa non facile.
P.S.Io vorrei anche non vedere i capi branco discutere sempre attorno a tavole imbandite con cibi raffinati e neanche vederne altri predicare indossando vestiti cosparsi di pietre preziose e con anelli d'oro alle dita da far baciare, tra l'altro. C'è qualcosa che non mi quadra, quando assisto a queste scene in tv.

gaetano ha detto...

@ Ciao cara Riyueren: grazie della visita e del commento ben nutrito " Parole che dobbiamo camminare": hai perfettamente ragione.
:-)
Un caro saluto.

Anonimo ha detto...

Bello "chi è buono è chi cattivo"? non dobbiamo certamnete andare molto lontano per capirlo. Certo non e facile da stabilire col nostro metro! Abbiamo sofferenze cosi grandi da dividere il mondo, da uccidere il propio fratello, figlio, rimane il fatto che le tue belle parole....(proporrei cartelloni di poesie piuttosto che moda o altro lungo le strade Italiane)sa centrare l'obbiettivo. Un caro saluto! Un grazie dei tuoi commenti ed un abbraccio Carloesse75

gaetano ha detto...

@ Carlo: grazie della visita e del bel commento.
Condivido a pieno tutto quello che hai detto.
:-)
Un caro saluto.

dolceromantica ha detto...

Ciao, passo per un saluto silenzioso, è troppo triste…fa parte della vita! Una vita che cerca di rivendicare la sua umana esistenza, ma l’uomo non lo consente!
Un caldo abbraccio Emy

cerbiatta64 ha detto...

Le guerre non sono mai servite a nulla, anzi hanno sempre distrutto ciò che di buono hanno cercato di creare gli uomini nel corso dei secoli...Buona giornata carissimo Gaetano:-)))

gaetano ha detto...

@ Emy: grazie della visita e del commento.
:-)
Un caro saluto Gaetano.

gaetano ha detto...

@ Cerbiatta64: grazie della visita e del commento. Concordo con quando dici. In guerra: nessune vince, nessuno perde ma tutti muoiono; chi fisicamente chi dentro l'anima.
:-)
Un caro saluto.

noidue ha detto...

ha ragione le guerre non hanno mai un buono ne un cattivo ma solo degli stupidi che preferiscono la violenza alle parole.
La guerra non ha mai ne vincitori ne vinti perchè le perdite umane non sono mai una vittoria.
la guerra ha soloun nome potere ingiustizia e gesto di forza. ciao gaetano grazie dei tuoi passaggi sono il lui di noi due
mi alterno con lei nelle risposte trovo il tuo blog splendido e vero che tocca argomenti spesso difficili da affrontare qui ma lo fai con facilità e amore.

gaetano ha detto...

@ Noidue2004: grazie della visita e del commento.
"La guerra non ha mai ne vincitori ne vinti perchè le perdite umane non sono mai una vittoria."
Io aggiungo: che in guerra nessuno resta vivo, perché chi vive muore nell'animo, vivendo con l'immagine di immani atrocità.
Un caro saluto.

Anonimo ha detto...

ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO CON TE.
Nel mio piccolo, io cerco di ricordarlo ogni giorno..
SorayaSerena

gaetano ha detto...

@ SorayaSerena: grazie della visita e del commento.
:-)
Un caro saluto.

Anonimo ha detto...

Carissimo Gaetano,

Faccio ingresso nel tuo Blog, innesto la miccia e poi riesco (quindi sono inutili le repliche).
Mi unisco ai complimenti di Dory, Mary, Franco, Ugo, Carlina, Marina, Ortensia, Deoclide, Nesta, Franci, Nati, Nando, Neolo e di tutte le persone che condividono i tuoi scritti, ma perdonerai la franchezza che da ormai quasi vent'anni è punto di forza del nostro fraterno “rapporto”..... (amicizia e roba da lacrime e la lasciamo ai dilettanti).
Potrebbe sembrare una critica, ma non avendo le tue basi artistico- culturali, storico- filosofiche umanistiche e antropologiche e filologiche nonché scientifiche, non prenderla come tale, ma prendila come ti pare.
In poche e semplici parole ti faccio notare che alcuni pezzi che hai scritto, non riflettono il Gaetano che mi piacerebbe leggere ed ammirare.
Pezzi Grigi a volte Neri, Ombre che fanno parte sicuramente (come direbbero gli “studiati”) del tuo stato d'animo artistico del momento.
Ma tu mi insegni che le ombre non si devono scrivere ma si devono lentamente sorseggiare con gusto.
Ti lascio con una poesia di un autore anonimo, ripresa da una pubblicazione di religione Cristiana, ricordandoti che sei stato tu a dirmi che è più difficile fare ridere che piangere e ricordati che ormai i tuo sentimenti vengono condivisi con altri, quindi atto di responsabilità nello descrivere i tuoi sogni e magicamente con le tue capacità trasformali in opere che accendano gioia e speranza nelle persone che le assaporano.

Un grosso Saluto a Max.

Ciao Compare.


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Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi e vivaci.
Avevo una scatola di colori.
Alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo per le sabbie ardenti.
Ma avevo l'arancio per la gioia della vita.
E il verde per i germogli e i nidi.
E il celeste dei chiari cieli splendenti.
E il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho visto la Pace.
Anonimo
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gaetano ha detto...

@ Sandro: Ciao caro compare, vedere un tuo commento in questo blog mi riempie di gioia. Innanzitutto sorvoliamo sulle basi artiscico-culturali ecc. ecc. (molto divertenti) e tu sai che apprezzo la comicità essendo a mio modo comico.
Quello che scrivo e quello che sento, non pregiudicano in alcun modo che io sia sempre la persona solare che hai conosciuto e che conosci. Ma, ignorare quello che ci accade intorno, sarebbe comunque sbagliato. Con i miei scritti, cerco di raccontare il mio stato d'animo pensando a quanto pocanzi detto.
E' indubbio che quello che mi è accaduto, mi abbia fatto riflettere sulle cose realmente importanti della vita, ma proprio perché amo la vita e la gioia di vivere, scrivo ciò che scrivo e come lo scrivo.
:-)
Un forte abbraccio a te a tua moglie e alle tue opere d'arte meglio riuscite Matteo e Noemi.