lunedì 16 giugno 2008

Martiri dell'estate







“Martiri dell'estate”

Gli alberi, si sono già spogliati
del bruno colore dell’inverno,
vestendosi del verde manto
della primavera.

Il polline, inonda l’aria,
trasportando starnuti e nuovi sogni
lungo le vie,
imbiancandole come una calda
nevicata estiva.

Le menti, viaggeranno
per caldi ed esotici luoghi
dalle bianche spiagge,
per freschi ed imponenti
paesaggi montuosi,
per calmi ed assolati laghi,
per la nuova e tanto
attesa estate.

E ancora una volta,
sentirò il disperato guaire
di quegli animali,
vittime delle vacanze
e di quei bastardi senza scrupoli,
che indifferenti li abbandoneranno.


Gaetano GULISANO

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